IL VALORE E L'IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE

Il progetto formativo ha come obiettivo lo sviluppo delle competenze relazionali in situazioni “normali” da poter poi essere applicate anche in situazioni “critiche”.

Le finalità della formazione sono di accogliere specifiche esigenze individuali (counselling): sviluppo personale, rafforzamento del ruolo, gestione di specifiche difficoltà, disagi o conflitti.

Le azioni d’intervento proposte sono indirizzate allo sviluppo dell’efficacia personale ed al rafforzamento delle proprie competenze relazionali. Ciascuna azione si privilegia di un approccio pragmatico ed operativo calato nello specifico contesto e nella quotidianità professionale dei partecipanti.

A tal fine, verranno valorizzati gli apporti esperienziali dei singoli coniugando l’occasione di apprendimento con l’opportunità d’incontro e confronto personale con i colleghi.

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Registro Italiano Counselor

Le azioni formative privilegiano modalità didattiche interattive volte a valorizzare l’esperienza personale dei partecipanti. La parte teorica viene integrata da supporti audiovisivi, casi studio ed esempi tratti dalla quotidianità professionale. L’apprendimento viene veicolato attraverso la scoperta diretta (utilizzando, ove possibile, anche modalità ludiche) mentre ampio spazio viene dedicato alle esercitazioni individuali, alle simulazioni di ruolo ed al lavoro di gruppo. Ove possibile, si fa ricorso a registrazioni e videoregistrazioni che consentono di acquisire maggior coscienza e consapevolezza sul proprio comportamento e di sperimentare gli effetti di nuove modalità comportamentali con la partecipazione degli altri membri del gruppo. In questo senso, il caso individuale diviene occasione di apprendimento collettivo.

Il perchè della formazione sul disagio emozionale, sulla comunicazione e la consapevolezza nella relazione:

Perchè previsto dal D. Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 e successivo D.M. 388 del 2003, e attuale Testo Unico Dlgs Cdm 9.4.2008

perchè già anticipato dall LEGGE 1 marzo 2002, n.39

perchè indicato nella DIRETTIVA 24 marzo 2004 Dipartimento della Funzione Pubblica MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

visto l'Accordo interconfederale per il recepimento dell'accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato concluso l'8 ottobre 2004 tra UNICE/UEAPME, CEEP e CES

perchè indicato dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 giugno 2006, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale N. 200 del 29 Agosto 2006, riguardante i “Criteri di massima sugli interventi psico-sociali da attuare nelle catastrofi

previsto dall'Atto n° 1711 del 22 Maggio 2003 Atto di intesa fra Stato e Regioni) con l'approvazione delle "Linee guida su formazione e addestramento permanente del personale operante nel sistema emergenza/urgenza"

perchè previsto dalla recente L. 123/2007 “Misure in tema di tutela per la salute e la sicurezza sul lavoro”.

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